8 Maggio 2016 – Dalla condivisione, la misericordia (Giubileo parrocchiale)

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Domenica 8 maggio la nostra comunità parrocchiale ha celebrato l’Anno Santo della Misericordia con un pellegrinaggio dalla chiesa parrocchiale alla Cattedrale di Fano. Un’esperienza molto partecipata e significativa, grazie anche alla presenza di tante famiglie con i loro bambini, di molti giovani e di tanti fedeli che hanno riflettuto e pregato per una vera conversione all’atteggiamento di misericordia e perdono verso il quale ci invita Gesù. Questa bella esperienza è stata il frutto di una preparazione condivisa, in quanto ogni gruppo, dai bambini della catechesi agli adulti, dai giovani alle famiglie, hanno proposto preghiere, canti e delle storie concrete di misericordia, che hanno creato un vero clima di riflessione e di preghiera. Arrivati davanti alla Porta Santa della Cattedrale abbiamo vissuto un momento particolare, quando i bambini e i giovani hanno presentato l’acrostico della Misericordia e, dopo aver ricordato il significato della Porta Santa con le parole di Gesù «io sono la porta…» tutti, con grande silenzio e senso di preghiera, hanno attraversato la Porta Santa lasciando fuori il proprio peccato e lasciandosi abbracciaGiubileo della Misericordiare così dall’amore misericordioso del Padre. In Cattedrale abbiamo rinnovato le promesse battesimali per riconfermare la nostra fede e celebrato l’Eucaristia nella comunione con Gesù e con i fratelli. Abbiamo anche proposto un segno di misericordia che si è concretizzato con la una raccolta di offerte, da destinare alle famiglie in difficoltà, per mandare i loro figli al centro estivo: anche qui la risposta si è tradotta in una raccolta sostanziosa. Infine, poiché “giubilare” significa “gioire”, abbiamo condiviso una cena all’oratorio. Alla fine della celebrazione e nei giorni successivi, tante persone mi hanno ringraziato per aver contribuito a far vivere l’Anno Santo in modo bello e partecipato, sperimentando veramente l’abbraccio misericordioso del Padre e la comunione con i fratelli. Questo bel pellegrinaggio ci ha insegnato che quando i fedeli, grandi e piccoli, si coinvolgono i risultati non mancano, quindi per me il vero frutto del pellegrinaggio giubilare è stato aver maturato una pastorale di partecipazione e di condivisione.

don Mauro

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