7-14 Luglio 2012 – Campo Scuola Ragazzi

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Campo scuola dei ragazzi: pronti, attenti…partenza!

Lunedì 9 luglio comincia, per i bambini e i ragazzi della nostra parrocchia, l’avventura più attesa dell’estate: il campo scuola!

Appuntamento alle 9 nel piazzale antistante la chiesa, per dare il via all’attività, poi partenza per il Monte Nerone e per una settimana da vivere insieme, nel gioco e nella condivisione delle molte proposte che gli educatori hanno preparato per i ragazzi.

Ancora avvolto nel mistero il tema del campo (anche se qualche anticipazione è stata fatta…), ma molto chiaro l’obiettivo da raggiungere: fare una bella esperienza di comunità, grandi e piccoli insieme, introno a Gesù, l’Amico che ci accompagnerà in questo viaggio.

Ricordiamo che ogni sera, al termine delle attività, ci sarà l’aggiornamento del sito parrocchiale con le news dal campo, per sapere “in tempo reale” (o quasi) come è andata la giornata. Seguiteci!

Primo giorno: un personaggio, una storia

Qua stiamo freschi e felici e, in anticipo rispetto alle nostre tradizioni, siamo riusciti a mandare a letto tutta la banda. Non che dormano…ma già è una conquista per questo nuovo campo scuola! Finalmente oggi abbiamo svelato l’identità del personaggio che accompagnerà il nostro cammino: Mosè. Lui, nato da un popolo ridotto in schiavitù, scopre in se stesso il desiderio di libertà che lo porterà a compiere scelte radicali. Anche i nostri ragazzi, oggi, si sono trovati di fronte a decisioni importanti: lavarsi i piedi o convincersi che siano ancora puliti dopo “solo” una giornata di campo?

Secondo giorno: superamento paure (lavori in corso)

Oggi abbiamo scoperto che anche Mosè, come tutti noi, ha provato paura e disorientamento di fronte ad un avvenimento che gli ha rivoluzionato l’esistenza: la missione di liberare il proprio popolo dalla schiavitù. Nelle attività, i ragazzi ed i bambini hanno potuto parlare delle proprie paure ed anche affrontarle nei “tenebrosi” giochi notturni da poco conclusi. Inaspettatamente (o quasi), dalla Valle dei Re, Anubi in persona ha lanciato la sua sfida ai ragazzi; sfida che è stata raccolta…assieme alla maschera del povero personaggio, inciampato maldestramente sul lembo del proprio mantello.

Terzo giorno: parole per la vita

È finita la giornata e nella casa del Monte Nerone è sceso il silenzio. Una quiete che permette di sentire ancora l’eco delle tante parole scambiate durante il giorno…specialmente alcune. Parole tra amici, tra educatori e ragazzi, parole tra Dio ed il suo popolo. Come quelle che Mosè, sul monte, riceve in dono e consegna ad Israele. Dieci “parole per la vita” che si completano con il progetto delle Beatitudini.

Il sole caldo della mattina, che ha permesso ai più piccoli di fare una piccola escursione, ha ceduto il passo ad un vento impetuoso, ma ciò non ha scoraggiato i prodi “pellegrini” delle medie che, al calare delle tenebre, si sono messi alla sequela di improbabili cavalieri Templari…amanti della Nutella.

Quarto giorno: rimanere in carreggiata

Quinto giorno: pizza…dal cielo

Mentre la pizza cuoceva nel forno, si spargeva per tutta la casa il profumo delle mitiche patatine fritte della cena. Inutile dire che il pasto si è trasformato in un duello all’ultima patatina, magari “pescata” dal piatto del vicino. Meno male che era la giornata della condivisione!

La riflessione di oggi, infatti, partita dall’episodio del dono della manna, si è conclusa con la celebrazione della Messa, che ci ha ricordato come la comunità cristiana viva la dimensione della condivisione partendo proprio dal pane eucaristico ed esprimendosi attraverso la dimensione missionaria.

Ora vi salutiamo; ma, anche se è l’ora di infilarsi sotto le coperte, la voglia di prolungare quest’ultima giornata di campo scuola sembra aver avuto la meglio sul sonno…speriamo bene!

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